Il Cristianesimo Interiore

Con Cristianesimo Interiore intendiamo l’esperienza e lo studio dell’aspetto più autenticamente spirituale ed esoterico del Cristianesimo. Le ricerche esteriori di ordine storico-culturale sono da rispettare sinceramente, ma rischiano di credere e far credere di rappresentarne tutto il possibile messaggio. Quando, entrando in una pinacoteca, ammiriamo i capolavori della pittura, se ascoltiamo un critico d’arte o sfogliamo una rivista del settore, troviamo ciò che la cultura, la didattica ci dice: i mezzi che il pittore ha usato, legati alla sua scuola, al suo stile, alla sua epoca, ecc. Limitandoci a questo, però, non realizziamo che escludiamo la cosa più importante, la sola che probabilmente interessava all’artista: il messaggio che tramite la sua opera voleva comunicarci; egli ha semplicemente usato gli strumenti che la sua scuola e la sua epoca gli consentivano, ma lo scopo era quello di comunicare qualcosa, ed è questo l’aspetto principale, che va colto. Sono stati versati fiumi di inchiostro sulla vita e le opere del fondatore del Cristianesimo; ma Egli non ci ha lasciato una sola parola scritta. Ci siamo mai chiesti il perché? La buona novella non è qualcosa da studiare sui libri, ma da vivere dentro noi stessi, che viene dal di fuori, o dal di là, dello spazio e del tempo; il Cristo è sceso nella storia, ma per aiutarci a uscire dalla storia. Il Cristianesimo esteriore rappresenta soltanto la veste con cui quel messaggio si è mostrato; la veste avrebbe anche potuto essere leggermente o totalmente diversa: il messaggio sarebbe comunque sempre stato identico. È questo Messaggio e questo atteggiamento, che illuminano il cammino che stiamo intraprendendo.
- Tratto da "Uomo, conosci te stesso"

La Comunità
La Comunità del Cristianesimo Interiore è una comunità d’intenti, che non prevede cioè alcun formalismo, iscrizione o associazione. Chiunque legga i suoi testi di studio e senta che il loro contenuto risuona nella sua interiorità può considerarsi liberamente partecipe della Comunità.
Il suo scopo e obiettivo è quello di formare donne e uomini più consapevoli della propria natura spirituale, prima di tutto, della direzione che l’evoluzione richiede oggi, in secondo luogo, e della necessità di rendere noti questi insegnamenti a chi fosse alla ricerca e si mostrasse maturo per riceverli, senza nulla chiedere in cambio.
La base dell’insegnamento è il Cristianesimo interiore, ossia una visione più avanzata della Dottrina Cristiana, adatta all’uomo d’oggi che vuole comprendere e non più obbedire. Non è perciò necessaria alcuna abiura e nessun cambiamento di religione, per chi si riconoscesse in una, poiché considera ogni grande religione come necessaria per un certo periodo storico.
Chi ritenga di non essere religioso trova anch’egli le risposte che sta cercando – la cui mancanza probabilmente lo ha fatto allontanare dalla spiritualità – instaurando un’armonia interiore conseguente alla pacificazione della coscienza. Allo scienziato ricordiamo che scopo della scienza non è "trovare" la verità, ma "cercare" la verità, perché qualora la si trovasse probabilmente la scienza avrebbe perduto il suo scopo. Pertanto è essenziale rimanere sempre con una mentalità aperta di fronte a nuovi stimoli, anziché chiudersi in difesa di posizioni che si danno, erroneamente, per definitive (come la storia stessa della scienza ha più volte dimostrato).
Quanto riportato negli insegnamenti non ha assolutamente la pretesa di rappresentare la verità ultima, ma chiede solo di essere accolto con mente aperta, allo scopo di aiutare a far trovare a tutti le “loro” risposte alle “loro” domande.